insieme
Schweizerische Interessengemeinschaft der regionalen Gruppen von Stomaträgern - DE
Communauté suisse d'interérêt des groupes régionaux de personnes stomisées - FR
Gruppo d'interesse svizzero delle sezioni regionali di portatori di stomia - IT
CHE COSA E' UNO STOMA?

 

Cosa significa stoma ?

La parola stoma o stomia deriva dal greco e significa bocca o apertura. In senso stretto il termine è riferito all'apertura che si trova nel viso, quindi alla bocca. In medicina il termine stoma designa un'apertura artificiale, prodotta chirurgicamente in un organo cavo.

Si tratta di una via d'uscita artificiale
Si distinguono tre forme di stoma o stomia:
1. l'ileostomia, esteriorizzazione artificiale di un tratto di intestino tenue,
2. la colostomia, esteriorizzazione artificiale di un tratto di intestino crasso,
3. l'urostomia, esteriorizzazione artificiale della vescica.
 
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Nelle esteriorizzazioni artificiali dell'intestino un tratto dell'intestino viene convogliato chirurgicamente verso l'esterno attraverso la parete addominale in vario modo per l'evacuazione delle feci. Tale esteriorizzazione o via d'uscita si presenta, all'occhio di chi ha modo di osservare la pelle del paziente nel punto in cui è impiantata, come una rosetta di mucosa insensibile al dolore.

Il nostro apparato digerente

Nell' uomo sano gli alimenti dalla bocca, attraverso l'esofago, giungono allo stomaco. Al termine della digestione in questo organo, il nostro corpo sottrae al chimo, prima nell'intestino tenue e successivamente in quello crasso, le sostanze nutritive ed i liquidi vitali. Nell'ultimo tratto dell'intestino crasso, nel retto, una grande quantità d'acqua viene sottratta al chimo. Qui si formano progressivamente le feci solide che vengono espulse a poco a poco.

Un organo difettoso

Ora succede a volte che, soprattutto nell'ultima parte del tratto digestivo, subentrino difetti che compromettono l'intera funzione del sistema. Se non si provvedesse alla relativa "riparazione" si metterebbe a repentaglio la sopravvivenza del paziente.

E' come il caso della famosa tazza di porcellana con il manico incollato o del libro con il retro della copertina incollato. Perché si riparano questi oggetti? Beh, rivestono troppa importanza per noi per scegliere di liberarcene a cuor leggero. Siamo attaccati ad essi e li amiamo. Se si osserva la stomia da questo punto di vista, si comprende che si tratta di un difetto tollerabile, con il quale si può vivere in modo del tutto soddisfacente - nella misura in cui lo si osserva nella giusta prospettiva.

Invalidità

Essere invalidi è nonostante tutto una condizione alla quale un paziente deve abituarsi. Ad alcuni occorre molto tempo e molta forza per riuscire ad affrontarla. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, con la stomia si attenuano diversi disturbi legati alla malattia e la vita ne risulta agevolata. Le persone possono vivere per decenni con una stomia, e grazie al progresso medico, questa vita è diventata anche molto più confortevole. Laddove possibile, lo stoma viene applicato per un arco di tempo limitato (circa tre mesi), per sgravare alcune sezioni dell'intestino di modo che possano così rigenerarsi.
Nelle patologie infiammatorie croniche (morbo di Crohn o colite ulcerosa), tuttavia, può rendersi indispensabile una stomia permanente.
La stomia, laddove possibile, viene localizzata in un punto ben visibile per il paziente, e non in una piega della pelle, di modo che ne risulti più agevole la cura successiva. Non deve dare fastidio al paziente quando è in piedi, sdraiato o seduto.

Sistemi di raccolta

Sostanzialmente si distinguono due tipi di sistemi: ad uno e a due pezzi. Nei sistemi ad un pezzo la sacca forma un tutt'uno con l'adesivo. Al cambio si rimuove l'intero sistema e se ne fissa uno nuovo sulla pelle pulita. Nei sistemi a due pezzi la placca protettiva della pelle rimane fissata al corpo con il relativo anello. La sacca viene staccata da questa e se ne fissa una nuova.
Essendo le sacche dotate di un filtro a carbone attivo integrato si evita lo sviluppo di odori sgradevoli prodotti dai gas intestinali. Le sacche si sostituiscono, a seconda delle necessità, una o due volte al giorno. Il luogo forse più pratico per farlo è il bagno, ma il paziente non è tenuto a compiere tale operazione in un luogo particolare, può tranquillamente occuparsene senza problemi anche in viaggio. Naturalmente deve avere con sé il materiale necessario.

Parlare apertamente ?

L'importante è che il paziente possa parlare apertamente della propria malattia. Serve a evitare incomprensioni. Naturalmente è il paziente a stabilire con chi parlare del proprio problema, ma non vale comunque la pena tacerne per un senso ingiustificato di vergogna. Di norma, successivamente all'intervento, il paziente può tranquillamente tornare la proprio posto di lavoro abituale poiché la stomia non rende inabili al lavoro.

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